Innovazione e Sostenibilità

Cantina Giogantinu - Innovazione e Sostenibilità

Nel 2020 Giogantinu ha dato vita ad un nuovo progetto dall’anima biologica e naturale. Stiamo parlando del vino rosso Terra Saliosa Senza Solfiti Aggiunti. Questa scelta è stata dettata da un’attenzione crescente verso la questione sostenibilità, natura e ritorno alle origini. Questo aspetto è poi accompagnato da una forte propensione all’innovazione. Siamo fermamente convinti che il futuro possa essere disegnato applicando le scoperte dell’oggi alle pratiche vitivinicole di ieri.

I solfiti.

 I solfiti sono degli additivi utilizzati nel settore alimentare e nella produzione di vino. Hanno due scopi principali: uno conservante ed uno antiossidante per prevenire l’ossidazione dovuta al contatto con l’ossigeno. Senza solfiti aggiunti vuol dire che al vino non viene aggiunta nessuna percentuale di anidride solforosa, se non quella già prodotta naturalmente dai lieviti durante la fermentazione. Per poter essere definito “senza solfiti aggiunti” per legge l’anidride solforosa totale deve essere pari o inferiore ai 10mg/lt. Il Terra Saliosa è inferiore a 6mg/lt.

Terra Saliosa.

 Il nostro vino rientra tra i rossi a denominazione Isola dei Nuraghi IGT. Il nome del vino non è stato assegnato a caso, infatti rispecchia in modo chiaro le caratteristiche organolettiche della terra in cui crescono le uve. Si tratta di una terra grassa e fertile, ricca di minerali che conferiscono quel gusto unico e prelibato.

Le caratteristiche specifiche di questo vino sono di seguito elencate:

UVAGGIO
Merlot e Cabernet.

VENDEMMIA
A partire dalle seconda metà di settembre. Raccolta manuale quando il Merlot ha raggiunto la sua maturazione fenologica ottimale. Il Cabernet è racconto quando è ancora acerbo, questo per favorire una durata e una freschezza particolari.

VINIFICAZIONE

L’uva viene pigiaderaspata e messa a fermentare in vinificatori a temperatura controllata, con dei lieviti biologici selezionati dall’azienda. Questi lieviti, lavorando a temperatura e condizione ottimale, non producano anidride solforosa o ne producano pochissima.

La macerazione dura dai15 ai 20 giorni, sempre a temperatura controllata, per estrarre tutte le sostanze che a noi interessano e per avere una struttura che renda il vino duraturo nel tempo senza dover aggiungere antiossidanti.

Dopo la fermentazione viene svinato con pressatura soffice, tenuto a temperatura e micro ossigenazione controllata fino alla fermentazione malolattica. Finita la fermentazione, viene tenuto a temperatura controllata in assenza di ossigeno, per evitare ossidazioni non desiderate e per avere una stabilizzazione naturale.

IMBOTTIGLIAMENTO
In totale assenza di ossigeno, con imbottigliamento isobarico sotto pressione di azoto.

Il vino finito si presenta con un colore rosso intenso dovuto all’assenza di ossidazione. Il suo sapore è secco, morbido e molto persistente, espressione della terra grassa in cui viene prodotto.

Servire a temperatura di cantina, si abbina con tutte le carni rosse, cacciagione in genere, tagliatelle all’uovo ed anche con formaggi stagionati e piccanti.