Nell’articolo di oggi vi raccontiamo la nostra visita al locale Maison et Charme wine food Boutique di qualche mese fa. In quel periodo, non ci aspettavamo di vedere le nostre abitudini cambiare da un momento all’altro. Oggi questa esperienza e queste immagini sono più preziose che mai. Vogliamo condividerle con voi…

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

 

Vi presentiamo brevemente Maison et Charme. E’ un brand che raccoglie un’idea di stile basata sul bello, sulla qualità, sull’arte. Sotto questo nome ricadono tre attività: un Boutique Hotel, una Wine Food Boutique e un negozio d’arredamento. Nel cuore di Olbia, a pochi passi da Piazza Regina Margherita, puoi trascorrere del tempo in relax e fare aperitivo.

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

 

L’happy hour è per gli appassionati di vino. Ecco quindi che nasce l’idea di abbinare il nostro Terra Saliosa a un tagliere di formaggi, affettati e delizie nostrane dal sapore autentico. Il principio del tagliare è l’esperienza: ogni prodotto è servito con un accompagnamento che completa o interrompe la sfera del gusto. Così ad esempio i formaggi vanno gustati con le marmellate di fico e le noci, gli affettati con il pane tipico sardo, la frutta matura o i pomodorini. All’interno del tagliere ogni prodotto ha una storia misteriosa accessibile solo alle papille gustative più intuitive ed esigenti. Tutti i prodotti sono locali, freschi e gustosi: tra questi i capperi, quelli “veri”, gli acini d’uva dolcissimi, i pomodori datterino e la frutta secca.

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

 

Nello spazio della Wine Food Boutique abbiamo voluto inserire anche il frizzante Tancarè abbinandolo ad un brindisi dalle note fruttate. Nell’accogliente atmosfera del locale l’angolo del divano è senz’altro il migliore. Ci si siede e ci si sente immediatamente a casa.

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

 

Il locale conserva un’atmosfera riservata e anticheggiante. Più ci si guarda intorno più ci si accorge che ogni elemento d’esposizione ha carattere e trasmette un senso di appartenenza e comfort. Questo angolo ha fatto da cornice al nostro Aldia, Vermentino di Gallura DOCG. Lasciarsi coccolare e rilassarsi in un locale accogliente: queste sono alcune delle cose che ci mancano e che riprenderemo presto a fare.

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

 

In una chiave di lettura più mondana e cosmopolita abbiamo inserito il nostro Cannonau che oggi si presenta con una nuova etichetta vibrante e vivace. Il colore del vino è rosso granato e profuma di frutta matura, confettura, frutta sotto spirito e spezie orientali. Ogni sorso è un viaggio infinito con la mente e con il gusto.

L'Aperitivo Blog- Cantina Giogantinu

Leggerezza nel gusto & atmosfera accogliente.

Le nostre rubriche riprenderanno presto! Vi racconteremo come abbinare i nostri vini suggerendovi panorami, luoghi esclusivi e locali all’ultima moda.

CREDITS

Testi | Marta Sanna

Foto | Daniele Macis

Progetto grafico e impaginazione | Marta Sanna

Il menù è stato curato dal Maison et Charme wine food Boutique

Noi ci siamo 🙌👟🥂 Questo weekend all’ Aeroporto Olbia Costa Smeralda si svolgerà una fiera dedicata alla degustazione e acquisto dei prodotti del territorio. Il nostro stand presenterà le eccellenze di Vermentino DOCG e DOCG Biologico, vino rosato e bollicine!

Vi aspettiamo nell’area 1, dalle ore 11:00 alle 21:00 con possibilità di parcheggio gratuita 😉

La cantina Giogantinu e la trattoria Margiù di Tula insieme per un percorso enogastronomico d’eccellenza. Quale modo migliore per presentarvi la nostra linea Horeca se non quello di accostare i nostri vini ai piatti di stagione con i quali potete gustare appieno il sapore della tradizione sarda.

Portiamo a tavola i nostri vini in un contesto davvero gustoso e prelibato.

Il sapore di ogni eccipiente del vino è enfatizzato e abbinato alla pietanza giusta, per vivere un’esperienza gustativa a 360 gradi. Alcuni dei piatti sono stati realizzati con il vino come elemento portante della ricetta. La filosofia del locale è quella di giocare con la creatività e presentare dei menù giornalieri nel rispetto dei prodotti di stagione. Per questo motivo lo Chef Gian Mario Murgia, nonché titolare della trattoria, ci ha preparato delle ottime varianti di piatti di mare e di terra da accostare alla nostra linea Horeca.

Menù

Partiamo con gli aperitivi ai frutti di mare da accostare al nostro vino frizzante Tancarè:

  • Ciupa Ciupa di crostacei ai semi di lino e papaveri serviti sopra un letto di sale e menta
  • Involtino di salmone marinato con crema di ricotta affumicata e pomodorini confit
  • Spiedini di cozze fritte con una leggerissima pastella di farina di riso e Tancarè
  • Polpettine di pecora al caramello balsamico e pomodorini confit

Per assaporare al meglio ogni elemento, suggeriamo di gustare il vino ad una temperatura di 6/8°. Il tipico colore paglierino e il suo profumo speziato di macchia mediterranea ne enfatizzerà i sapori.

Giogantinu-Tancarè

A seguire gli antipasti serviti con un vino di 13 gradi: il vermentino Aldia.

Il profumo di erbe mediterranee, fiori freschi e le note più mature di miele caratterizzano distintamente questo vermentino.

  • Carpaccio di ricciola servito su misticanza di stagione e scaglie di Gran Riserva del caseificio Demarcus di Tula.
  • Polpettine di seppie accompagnate da patate aromatizzate allo zafferano su crema di pomodoro datterino.
  • Zuppetta di seppie e lenticchie al finocchietto selvatico.
  • Polpo e patate.
  • Lasciatevi deliziare dal gusto fresco di Aldia che si sposa perfettamente con questi piatti dal sapore mediterraneo.

Ed ecco in tavola le portate principali: il mare ancora una volta protagonista con il nostro vermentino Karenzia.

  • Fregola ai frutti di mare
  • Spigola al forno servita con una salsa al vermentino Karenzia e contorno di carciofi e patate.

Un discorso a parte merita Terra Saliosa, il nostro rosso dei colli del Limbara.

Il suo gusto intenso e prolungato deve essere completato con pietanze di terra. Per rendere appieno l’esperienza gustativa, lo chef ha preparato un menù a parte:

  • L’antipasto di salumi di Berchidda si sposa perfettamente con i formaggi di Tula.
    Per enfatizzare i sapori, l’antipasto può essere accompagnato con delle marmellate particolari, nel nostro caso si tratta di quelle di Areste nel gusto di mora selvatica, mirto selvatico, fico e cipolla.
  • Per primo, un piatto di gnocchetti fatti a mano con un ragù di agnello e zafferano.
  • Nella seconda e ultima portata, l’agnello è stato servito in umido con i carciofi

Enfatizzare il gusto caldo e complesso del Terra Saliosa non è semplice, ecco perché la scelta si è dovutamente concentrata su una carne di agnello, raffinata, gustosa e particolare. Il risultato? Un perfetto equilibro tra odori e sapori.

 

Ringraziamo la trattoria Margiù per questa esperienza gustosa e stuzzicante.

CREDITS

Testi | Marta Sanna

Foto | Daniele Macis

Progetto grafico e impaginazione | Riccardo Usai

Il menù è stato curato dal Bar Vineria Trattoria Margiú

 

Il percorso è dedicato a gruppi di due o più persone. Si inizia con una visita al Museo del Vino Muvisardegna dove poter fare un salto nel passato della storia dei viticoltori berchiddesi e ammirare il paese da un punto panoramico. Ci si sposta poi in vigna dove poter gustare l’aperitivo con i nostri vini e i prodotti tipici della zona. In vigna si svolge anche una passeggiata tra i filari. Come ultima tappa si visita la sede produttiva e di imbottigliamento.

Per maggiori #info scrivici o chiama il numero 📲 079 704163.

Il sodalizio rappresenta un’importan­te realtà nel panorama vitivinicolo regionale ed è rinomata a livello nazionale e internazionale per la qualità dei suoi prodotti. L’azienda è attualmente proiettata in un ampio progetto di innovazione che abbrac­cia diversi campi. Una pianificazione virtuosa disegnata attraverso l’evo­luzione e la modernizzazione nel rispetto della tradizione, dell’am­ biente e del passato. Solo un’azien­da ben strutturata e seria riesce a dare certezze ai clienti.

 

Quali sono i numeri della struttura?

La  nostra azienda  conta  su  circa 250 viticoltori associati che coltivano circa 320 ettari con una produzione di uve che si aggira, senza gravi contraccolpi     meteorologici, sui 60/80 quintali ad ettaro. La nostra capacità  di trasformazione raggiun­ ge i 25.000 quintali all’anno e la po­tenzialità di imbottiglia­mento è pari a 4.500 bottiglie l’ora.

La sua  direzione  non  è stata molto fortunata per quanto concerne  la raccolta delle uve.

Le ultime tre annate so­no  state caratterizzate da una severità di eventi che hanno gravemente compromesso la nostra produzione. Abbiamo registrato nel 2017 un’eccezionale gelata, abbiamo subito una generale aggressione di peronospora nel 2018 e, infine, abbiamo patito una  gelata  salata  nel 2018. Le ripercussioni sulle vendemmie sono state Ad una produzione media  di 18/20 mila quintali ha fatto da contraltare una raccolta  nel triennio ri­spettivamente di 5.000, 12.000 e 5.000 quintali.

Quali sono le conse­guenze?

La forte contrazione del prodotto ha condiziona­to la possibilità di accon­tentare i nostri abituali clienti e ha determinato gravi ripercussioni anche a livello psicologico e spingere gli operatori a non impegnarsi con la consueta applicazione.

Può illustrare le direttrici della sua azione?

Giogantinu è da sempre una mar­chio di eccellenza che ha ottenuto credito dai consumatori evitando pratiche speculative e di corto respi­ro. Occorre, però, investire sulla tecnologia per primeggiare su un mercato sempre più competitivo e per migliorare la qualità e la prege­volezza dei prodotti. Abbiamo di recente effettuato un cospicuo inve­stimento acquistando un filtro tangenziale. Attualmente siamo una delle poche cantine in Sardegna a disporre di uno strumento che sosti­tuisce vecchi e antiquati trattamenti e garantisce un’uscita naturale del vino.

l suoi rapporti con il consiglio di am­ministrazione e con il personale?

Ottimi sotto tutti i punti di vista. Mi sono trovato bene sotto l’aspetto dei rapporti personali e sotto il profilo professionale. Da parte mia ho cercato di superare il pregiudizio fondato sull’errata convinzione che occorre essere viticoltori per diri­gere una cantina.

E con l’enologo?

Tutta la nostra produzio­ne è seguita con partico­lare cura e attenzione da un luminare del cam­po: il dott. Enzo Michelet. Il suo studio è all’avan­guardia nel mondo e garantisce una produzio­ne fortemente caratteriz­zata e pregiata. Senza dimenticare che la quali­tà scaturisce da una virtuosa coltivazione dei vigneti. Non può esserci un buon vino senza una meticolosa ed ottimale coltura delle uve.

Oggi tutti riscoprono le tematiche ambientali. Quali  provvedimenti avete assunto in questo campo?

Investire in buone pratiche ambienta- li è un modo per migliorare il mondo in cui noi e i nostri figli viviamo. Gli investimenti in questo settore rappre­sentano, allo stesso tempo, un modo per ottenere una visibilità ed un ap­prezzamento da parte dei mercati. l clienti, infatti, chiedono sempre più una tutela ambientale da parte delle aziende. Abbiamo di recente ottenu­to la certificazione ambientale ISO 14.000 attraverso l’adozione di stra­tegie che limitano gli sprechi e l’im­pegno di risorse che riducono i costi nel rispetto dell’ambiente. Ricordo a questo proposito la realizzazione di un impianto fotovoltaico di ultima generazione che ci consente di ri­sparmiare energia e di disporre di maggiori risorse per gli investimenti ambientali e produttivi.

Avete lanciato delle nuove etichette sul mercato?

Siamo l’unica azienda a produrre un vermentino di Gallura DOCG biologi­co:  il Lughente. Tra i presupposti indispensabili per la sua produzione occorre ricordare l’assenza di pesti­cidi e di fitofarmaci nella sua coltiva­zione e nella fase di vinificazione. Abbiamo iniziato a commercializzare questo prodotto la scorsa stagione e abbiamo conquistato il mercato gra­zie a intrinseche e peculiari caratteri­stiche: freschezza, delicatezza, aro­mi e profumi. Sono particolarmente orgoglioso del Krios un vermentino di Sardegna DOC dal gusto molto gradevole. Nato a seguito della prima gelata (krios deriva dal greco e signi­fica freddo) si distingue per freschez­za, snellezza e particolarità degli aromi. A novembre ha fatto il suo debutto sul mercato un Cannonau DOC ben strutturato che si abbina felicemente con i primi piatti, gli arro­sti e i formaggi.

Senza dimenticare aggiungiamo a conclusione di questa simpatica chiacchierata la  vasta gamma di prodotti storici e ormai affermati e rinomati  che nascono da semplici, ma eterni principi: l’amore per la ter­ra, la cura dei vigneti e il desiderio di migliorarsi sempre per crescere eco­nomicamente, socialmente e cultu­ralmente.

Articolo su “Piazza del Popolo, a. XXV, n. 6 [154]-  dicembre 2019 – p. 10